Da leccarsi le dita

gnocco frittoCome sanno tutti i bambini di Reggio Emilia il modo migliore per mangiare il gnocco è:1) leccare prima tutti i granellini salati sulla superficie,2) scavare la mollica all’interno e divorarla,3) mangiare la crosta superstite. Il gnocco (non chiamatelo “lo gnocco” o capiranno subito che siete forestieri) è una specialità della cucina reggiana:una focaccia a pasta alta che può essere consumata da sola o farcita con uno dei tanti salumi dei quali la nostra terra è ricchissima produttrice. In ogni panetteria della provincia reggiana il gnocco è presenza immancabile a fianco della pizza e dell’erbazzone. Quest’ultimo,una pastasfoglia ripiena di bietole,di spinaci e di parmigiano-reggiano,si può mangiare come primo piatto o come snack e rappresenta un altro elemento tradizionale di una gastronomia nella quale pasta e verdure sono ingredienti dominanti.

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La torta di riso

Torta_di_risoTipica della tradizione reggiana è la torta di riso. Da sempre le giovani reggiane si recavano a lavorare nelle risaie adiacenti il Po e tornando potevano contare su un bottino di riso buono per molti piatti,in particolate per questa golossissima e semplice torta.

- 300 g. di riso –1,5 litri di latte –250 g. di zucchero –4 uova –1 limone –burro q.b. –liquore dolce q.b. [...]

Piccolo dizionario gastronomico

dizionario-6401

I tortelli = i turtée (ed sòca,d’erba,cun i urtìghi) Il gnocco = al gnòoc L’erbazzone = al scarpasòun I cappelletti = i caplèt Il gnocco fritto = al gnòc frèt (con al parsòt,al salàm,la murtadèla,la nutèla) Il prosciutto di Parma = al parsùt ed Pèrma Il Parmigiano-Reggiano = al re di furmài La zuppa inglese = la sòpa inglèisa Il lambrusco = al lambròsc [...]